Tema

Questa quarta edizione del congresso è organizzata dal Collaborative Knowledge Building Group (CKBG) in collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia. Si tratta di un evento che si svolge ogni due anni ed è rivolto a ricercatori, professionisti e insegnanti interessati alla tematiche della formazione in ambienti online, con particolare attenzione all’apprendimento collaborativo e agli ambienti tecnologici in grado di supportarlo. L’obiettivo principale dell’evento è quello di creare spazi di incontro e discussione in cui sia possibile fare emergere connessioni sinergiche tra ricerca, scuola, organizzazioni private e pubbliche.

La tematica scelta per questa quarta edizione, Tecnologia e Leggerezza” ovvero come rimuovere ‘peso’ dagli individui, organizzazioni, comunità, città“, si focalizza esplicitamente al testo di I. Calvino “Sei memo per il prossimo millennio” (1988). Calvino considera la leggerezza una qualità fondamentale della letteratura, uno strumento attraverso cui guardare ai fenomeni umani in modo nuovo. Si comprende bene cosa Calvino intenda per “leggerezza” pensando ai suoi romanzi “Le città invisibili” e “Il barone dimezzato”: luoghi e personaggi spogliati, scarnificati ma non semplificati, al contrario, lo scopo è quello di individuarne l’essenziale per poi comprenderne meglio la complessità.

Il riferimento a Calvino ha una doppia valenza. Da una parte invita a riflettere sulle tra connessioni tra psicologia e letteratura con possibilità di indagare le trame narrative che vengono prodotte nelle interazioni on line, sia dal punto di vista metodologico, in cui si punta più alla narrazione del particolare che alla generalizzazione. In questo caso potrebbe essere interessante presentare e discutere metodi di analisi e valutazione.

Dall’altra il pensiero di Calvino ci induce a ri-pensare il ruolo della tecnologia: non più uno strumento per fare o per comunicare ma un dispositivo culturale capace di mettere in luce l’essenzialità delle persone, dei luoghi e delle organizzazioni entro cui funzionano, che rendendosi leggeri e invisibili contribuiscano alla loro vivibilità, sostenibilità, umanità. In definitiva si tratta di dare significato a contesti informali, come i network, che assumono sempre più una inclinazione di strutturazione della dimensione identitaria del singolo.

La vita delle persone si snoda in una dialettica di sviluppo attraversata da una sequenza di contesti. L’insieme di questi contesti e delle funzioni che a essi si riferiscono è dunque il teatro della quotidianità, delle forme di vita che in essa si sviluppano e quindi anche delle direzioni delle traiettorie di sviluppo.

D’altra parte, dato il loro carattere informale e poco strutturato degli ambienti on line, essere assumono una commutazione routinari alimentata da motivazioni e criteri che, giorno per giorno, appaiono come quasi inconsapevoli. Può succedere che intervengano cambiamenti non previsti che permettono di trasformare una routine in una nuova scelta consapevole adottando adeguate strategie d’azione. Tutto questo rimanda al concetto di sostenibilità, che comporta necessariamente una discontinuità sistemica e quindi una nuova riprogettazione del Sé definendo nuovi obiettivi. Ciò garantisce la costruzione non solo di una rete informatica ma soprattutto reti di persone e generare nuove forme di quotidianità.

La rete assume così un ruolo di amplificatore di esperienze generando una forma di realtà aumentata (augmented reality) che permette all’individuo di pensarsi in modo “estensivo” Un luogo potenziato è un luogo ibrido (fisico e virtuale), in rete con altri luoghi, in cui sono realizzabili inedite forme di organizzazione, di conoscenze e di interazione sociale. Relazioni flessibili, reversibili ma potenzialmente stabili, in quanto radicate in un luogo e connesse alla rete delle comunità che in quel luogo si intrecciano. I luoghi potenziati sono dunque luoghi dove l’individuo può sperimentarsi in forme sempre più complesse e diversificate senza una particolare nostalgie per il passato, ma permette di mettere in relazione il vissuto individuale con le sfide della contemporaneità che consentono al soggetto di avere una percezione allargata del Sé.