Italian Society of e-Learning

With this first post, the Collaborative Knowledge Building Group (CKBG) opened its site to the events and cultural and scientific proposals and sponsored by the SIE-L.
SIE-L is an association that promotes scientific research and testing of good practices of e-Learning and Distance Education, estimates that since they are of strategic importance to education and education of citizens and the training and updating professions.
For more information:
SIE-L – Società italiana di e-Learning

    Società italiana di e-Learning

    Con questo primo post, il Collaborative Knowledge Building Group (CKBG) apre il proprio sito agli eventi ed alle iniziative culturali e scientifiche proposte e patrocinate dalla SIE-L.

    La SIE-L è un’associazione che favorisce la ricerca scientifica e la sperimentazione delle buone pratiche dell’e-Learning e della Distance Education, poiché valuta che esse siano strategiche per l’istruzione e l’educazione del cittadino e per la formazione e l’aggiornamento delle professioni.

    Per ulteriori informazioni: SIE-L – Società italiana di e-Learning

      “Computer Science Unplugged” di R. Adam e J. McKenzie

      Computer Science Unplugged

      di Robyn Adams e Jane McKenzie

      edizione italiana a cura di Giovanni Michele Bianco e Renzo Davoli

      Quando si parla di informatica, ed ancor più di educazione o formazione informatica, la mente corre immediatamente ad un corso di addestramento all’uso di strumenti standard di Office Automation (editor di testi, foglio elettronico, database…) o ad una rassegna di siti WEB su cui navigare, fare ricerche, spedire posta elettronica (qualcuno ricorda le famose 3I?).

      Come se insegnare a leggere e scrivere significasse addestrare ad impugnare correttamente la penna ed a riconoscere la forma dei caratteri alfanumerici!

      Certo, il PC ed i suoi software sono strumenti utili, forse ormai indispensabili, ma non possono essere identificati con l’ “informatica”, in realtà ne costituiscono solo i suoi prodotti. “L’informatica è una scienza interdisciplinare che riguarda tutti gli aspetti del trattamento dell’informazione mediante procedure automatizzabili.” (Si noti che in questa definizione tratta da WikiPedia le procedure sono “automatizzabili” non “automatizzate”!).

      Purtroppo la cultura di massa odierna (e quella italiana in particolare), malgrado possa apparire paradossale nell’era della tecnologia, rifugge le scienze esatte, ma anche le definizioni consone e precise, e si crogiola in neologismi semplificanti che, divenuti di moda, da significante di comodo si trasformano in significato con uno strano slittamento semantico fa si che un termine possa assumere un significato talmente tanto generico da non avere più alcun senso.

      Un esempio? Ricordate “Tangentopoli” etichetta coniata per descrivere Milano come “la città delle tangenti”, divenuta nel tempo sinonimo di scandalo. “Calciopoli”, “Vallettopoli”, “Sanitopoli”: dove mai sono situate queste città mostruose?! Polis, la città, è divenuta nel tempo sinonimo di scandalo, truffa, illegalità. Tra un po’ si parlerà di “metropoli” per riferirsi ai borseggi in metropolitana!

      Ritornando all’“informatica”: io sto scrivendo questa presentazione al PC dunque “faccio informatica”, e siccome sono piuttosto esperto nella cosa merito la definizione di “informatico” Bubbole! Pinzillacchere! Baggianate! In altri termini: sciocchezze dette per turlupinare il gonzo che, acquistato per il figlio un portatile da 1000 Euro ed una connessione ad Internet su banda larga (“uaifai”), può vantarsi con gli altri genitori delle conoscenze tecniche della propria prole!

      L’informatica – quella vera – è prima di tutto logica, metodo, capacità di segmentare i problemi nelle loro “unità di base”, di individuare metodi per risolvere ciascuna e nel rimontare il tutto in un sistema armonico, con l’unico paletto che questo sistema armonico deve seguire regole tali da permettergli di controllare il funzionamento di una macchina composta prevalentemente di circuiti elettronici. E queste sono cose che troppo spesso non si insegnano, anzi: nemmeno si spiegano!

      Perchè? Semplice: perché è “roba da tecnici” che la persona normale non può capire…

      Bene, Unplugged sfata genialmente questo mito. Ci mostra che l’informatica è una cosa che si imparare giocando, con il computer spento! Anzi scollegato, “unplugged” appunto.

      Non è usando un editore di testi che posso capire come siano trattati i dati, quali siano le basi ed i vantaggi della notazione binaria, come sia possibile ridurre il numero di caratteri all’interno di un testo senza perderne il significato (chi di voi si è mai chiesto quale sia la differenza tra un file DOC e lo stesso file ZIP? Come mai il testo non diminuisce, la formattazione rimane uguale, ma le dimensioni si riducono anche in maniera consistente?!), come faccia un circuito elettronico a memorizzare caratteri o immagini o film…

      Unplugged permette di capire tutto questo (e molto altro) giocando e dimostra che si tratta di concetti semplici da capire (se ben spiegate), che possono essere facilmente comprese da un bambino delle elementari o meglio da gruppi di bambini che giocano insieme; l’esatto contrario dell’autoreferenzialità autistica dell’hacker che si isola dal mondo vivendo per e con il suo sistema di elaboratori.

      E’ un libro scritto per gli insegnanti delle scuole primarie (diciamo elementari e medie) perché possano giocare con (e far giocare i) propri allievi introducendoli ad una logica semplice (ci riesce una macchina!) quanto affascinante: la base necessaria per interessare i veri informatici di domani; coloro che un giorno potranno creare software ed hardware rivoluzionari che semplificheranno (si spera) la vita a milioni di persone.

      Non spaventatevi: non serve nessuna conoscenza tecnica, se usate il PC per scrivere o navigare sulla rete sapete tutto ciò che è necessario per poter affrontare Unplugged, il resto è solo questione di pazienza e di non partire con il ferreo preconcetto che “è roba da tecnici: impossibile capirla!”

      Il progetto nasce in Nuova Zelanda dove diviene base di corsi di studio e di una trasmissione televisiva che ne segue le tracce. Ha trovato sponsor internazionali (Google il principale, ma anche Microsoft ed istituzioni internazionali) e – incredibile a dirsi al giorno d’oggi! – è gratuito. Infatti è possibile scaricare le schede della attività (o l’intero libro) in una delle molte traduzioni disponibili (da poco anche in Italiano, anche se purtroppo non integrale), stamparlo, fotocopiarlo, scopiazzarlo ed utilizzarlo con i vostri allievi o con i vostri figli. Praticamente l’unica condizione per l’uso è che non lo rivendiate (ma potete regalarlo) e che i bambini a cui vi rivolgete sappiano leggere e contare almeno un po’. Il libro è completo: spiegazioni, schede di giochi, pagine da fotocopiare per lucidi, materiali, ecc. esercizi, approfondimenti per i più “bravi” ed è arricchito da immagini che spiegano come giocare o, semplicemente, scherzano sui concetti apparentemente complessi.

      Potete trovarlo, insieme a tutti i chiarimenti sul progetto, sugli autori e gli sponsor, sul sito http://csunplugged.org/ dove è anche possibile acquistarlo (solo se si vuole: l’utilizzo e la copia a scopo didattico sono dichiaratamente gratuiti) o fare una donazione per il progetto.

      Francesco Valotto

        Book Albanese & Molina

        albanese-molina
        We highlight this new text:
        LO SVILUPPO DELLA COMPRENSIONE DELLE EMOZIONI E LA SUA VALUTAZIONE
        La standardizzazione italiana del Test di Comprensione delle Emozioni (TEC) a cura di Ottavia Albanese e Paola Molina
        The volume presents the Italian version, standardized by researchers from several universities, the Test of Understanding Emotions (TEC – Test of Emotion Comprehension of F. Pons and P. Harris, 2000).

          “LO SVILUPPO DELLA COMPRENSIONE DELLE EMOZIONI E LA SUA VALUTAZIONE” di O. Albanese e P. Molina

           

           

          Vi segnaliamo questo testo:

          LO SVILUPPO DELLA COMPRENSIONE
          DELLE EMOZIONI E LA SUA VALUTAZIONE

          La standardizzazione italiana del Test di Comprensione delle Emozioni (TEC)
          a cura di Ottavia Albanese e Paola Molina

          “Psicologia dello sviluppo sociale e clinico” – n. 26 – pp. 228 + schede – Euro 20,00
          Il volume presenta la versione italiana, standardizzata da ricercatori di varie Università, del Test di Comprensione delle
          Emozioni (TEC – Test of Emotion Comprehension di F. Pons e P. Harris, 2000). Esso è uno strumento che consente di valutare
          la comprensione delle emozioni in bambini d’età compresa tra i tre e gli undici anni. Partendo dalla presentazione
          dei contributi teorici e dei modelli empirici sullo sviluppo della comprensione emotiva, gli autori illustrano le caratteristiche
          dello strumento, la procedura di utilizzo, il manuale di codifica delle risposte, il lavoro di standardizzazione e gli studi
          italiani di validazione. In allegato vengono fornite le tavole del test e i fogli di codifica e di risposta.

          Ottavia Albanese è professore ordinario di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso l’Università di Milano-Bicocca. Il suo indirizzo di ricerca, orientato ai processi cognitivi e della metacognizione, si è sviluppato includendo la metaemozione, la competenza emotiva e la comprensione delle emozioni; ha coordinato i gruppi di ricerca per la standardizzazione italiana del Test di Comprensione delle Emozioni (TEC). È autrice di pubblicazioni nazionali e internazionali.
          Paola Molina è professore straordinario di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso l’Università di Torino. I suoi interessi di ricerca concernono la prima infanzia (la costruzione dell’identità nelle prime relazioni, lo sviluppo psicologico nei diversi contesti d’accudimento, le rappresentazioni dei bebé e dei loro bisogni negli adulti) e la valutazione dello sviluppo in una prospettiva interazionista. È autrice di pubblicazioni nazionali e internazionali.
          Indice
          Introduzione. Perché il Test di Comprensione delle Emozioni (TEC), di Marc de Rosnay, Francisco Pons e Paul L. Harris

          I . LO SVILUPPO DELLA COMPRENSIONE DELLE EMOZIONI E LA SUA VALUTAZIONE
          1. La competenza emotiva e la comprensione delle emozioni, di Ottavia Albanese, Eleonora Farina e Ilaria Grazzani Gavazzi.
          2. Il Test di Comprensione delle Emozioni (TEC), di Ottavia Albanese e Paola Molina.
          3. La standardizzazione italiana, di Paola Molina e Carlo Di Chiacchio.
          4. Manuale di somministrazione e codifica, di Ottavia Albanese, Paola Molina e Carla Antoniotti.
          Appendici: 1. Popolazione residente 3-11 anni; 2. Ricodifica della Componente IV (Credenza)

          I I . I CONTRIBUTI ITALIANI DI RICERCA

          I . COMPRENSIONE DELLE EMOZIONI , SVILUPPO COGNITIVO, SVILUPPO LINGUISTICO
          1. Implicazioni dell’intelligenza non-verbale sulla comprensione delle emozioni in bambini in età prescolare e scolare, di Ottavia Albanese, Simona De Stasio, Carlo Di Chiacchio e Caterina Fiorilli.
          2. Differenze individuali nella comprensione delle emozioni: aspetti linguistici e comunicativi, di Eleonora Farina e Ottavia Albanese.
          3. Sviluppo cognitivo e comprensione delle emozioni in età prescolare, di Paola Molina, Anna Maria Gioia e Laura Arati

          II. COMPRENSIONE DELLE EMOZIONI E COMPRENSIONE DEGLI STATI MENTALI
          4. Comprensione delle emozioni e mentalizzazione nella preadolescenza, di Giulia Cavalli, Olga Liverta Sempio e Antonella Marchetti.
          5. Comprensione emotiva e mentalizzazione in bambini d’età scolare, di Caterina Fiorilli, Simona De Stasio e Carlo Di Chiacchio.
          6. Andamento di sviluppo delle risposte dei bambini al TEC e al ToM Storybooks: uno studio di validità concorrente, di Paola Molina, Daniela Bulgarelli e Laura Arati.
          7. Comprensione delle emozioni e risoluzione del compito di falsa credenza: uno studio con bambini di tre e cinque anni, di Veronica Ornaghi, Carlo Di Chiacchio e Ilaria Grazzani Gavazzi

          I I I . COMPRENSIONE E REGOLAZIONE DELLE EMOZIONI
          8. Comprensione e regolazione delle emozioni: TEC (Test of Emotion Comprehension) e APEN (Autoefficacia Percepita nella gestione delle Emozioni Negative) in bambini di undici anni, di Carla Antoniotti e Ottavia Albanese

          I V . LO STUDIO LONGITUDINALE
          9. Il TEC: un’indagine longitudinale, di Serena Lecce, Silvia Zocchi e Adriano Pagnin

          V . LA SOCIALIZZAZIONE ALLE EMOZIONI
          10. Conoscenza delle emozioni in età prescolare e processi di socializzazione emotiva in famiglia, di Ada Cigala e Alessandra Sala.
          11. La comprensione delle emozioni nei bambini e lo stile emotivo materno, di Enrica Ciucci ed Ersilia Menesini.
          12. La comprensione delle emozioni in bambini con difficoltà scolastiche e in un gruppo di confronto, di Cristina Galli, Vanda L. Zammuner e Marika Bertagnoli.
          13. Comprensione delle emozioni e interazioni aggressive in classe: uno studio pilota per la costruzione di un modello dinamico, di Roberta Renati e Maria Assunta Zanetti

          Nota sulle autrici e gli autori
          Tavole maschi e femmine, Fogli di risposta maschi e femmine, Foglio di codifica, Foglio dei punteggi standardizzati