Qwerty

Qwerty è il modo con cui viene denominata la tastiera europea. Si tratta delle prime sei lettere della riga più in alto della tastiera e quest’ordine è stato introdotto perché quando si cominciarono ad usare le macchine da scrivere con le tastiere rispettose dell’ordine alfabetico la gente andava troppo veloce e i tasti si aggrovigliavano. Allora furono mescolate le lettere in modo da rallentare la scrittura, ma successivamente, nonostante questo problema sia stato completamente superato, la tastiera è sempre rimasta così. Noi crediamo che questa sia una buona metafora dell’intreccio tra cultura e strumenti tecnologici. Infatti, le tecnologie basate sul computer costituiscono degli artefatti culturali presenti con diversi gradi di profondità nelle attività quotidiane di studio e di lavoro degli individui, dei gruppi sociali e delle istituzioni. Diversi sono i modelli che guidano il loro uso e gli ambienti on line che mediano l’interazione tra le persone. In ogni caso l’intreccio tra cultura e artefatti tecnologici risulta sempre più complesso e capace di determinare nuovi modelli d’interazione cognitivi, psicologici e sociali. La rivista costituisce un organo dell’Associazione CKBG che vanta già una notevole attività nel territorio nazionale oltre che una stretta collaborazione con il gruppo di ricerca diretto da Marlene Scardamalia e Carl Bereiter (Università di Toronto). Qwerty nasce dalla consapevolezza della necessità di sviluppare la ricerca e la riflessione in questo settore e si rivolge a quanti si interessano dell’uso di tali tecnologie in contesti scolastici, formativi, sociali e di ricerca universitaria. Si propone come un forum di discussione circa l’uso delle tecnologie in contesti educativi e di formazione, considerando gli aspetti culturali, sociali, pedagogici, psicologici, economici, professionali. La rivista è edita dalla Progedit con periodicità semestrale e ha una diffusione sia on-line che cartacea. Per acquistare un numero o singoli articoli clicca qui.

QWERTY

Vol 6, No 2 (2011): Special Issue on Knowledge Building

Indice

Sommario

Summary PDF
  1 -6

Editoriale

6. Knowledge Building: il primo Special Issue in Italiano Dettagli
Luca Vanin, Stefania Cucchiara 7-11

La Teoria

7. Inquadramento epistemologico del Knowledge Building Abstract
Angela Spinelli, Chai Chai Sing 15-31
8. Knowledge Building Community: genesi e sviluppo del modello Abstract
Stefano Cacciamani, Richard Messina 32-54
9. Knowledge Building: i principi teorici Abstract
Stefania Cucchiara, Rupert Wegerif 55-71
10. Le Knowledge Building Communities e la promozione di un apprendimento autoregolato. Abstract
Barbara Girani De Marco, Allison Littlejohn 72 -89
11. Knowledge Building e dintorni. Il confronto con altri modelli. Abstract
Maria Antonietta Impedovo, Nadia Sansone, Neil H. Schwartz 90-106
12. To work on paper: il ruolo degli artefatti nella costruzione di conoscenza Abstract
Giuseppe Ritella, Kai Hakkarainen 107-124

Gli Strumenti e le Metodologie

13. Le tecnologie nelle KBC Abstract
Giuseppina Rita Mangione, Filomena Faiella, Rena M. Palloff 127-156
14. Il forum come strumento di costruzione di conoscenza Abstract
Mariaconcetta Miasi, Donatella Cesareni, Minna Lakkala 157-178
15. Tecniche e strategie per strutturare la collaborazione in una KBC in rete Abstract
Francesca Pozzi, Donatella Persico, Yannis Dimitriadis 179-200
16. Introdurre gli studenti al Knowledge Building e al Knowledge Forum Abstract
Christian Tarchi, Maria Chuy, Zoe Donoahue, Carol Stephenson, Richard Messina, Marlene Scardamalia 201-223
17. Identificare, selezionare e sviluppare le idee promettenti nel Knowledge Building Abstract
Bodong Chen, Monica Resendes, Maria Chuy, Christian Tarchi, Carl Bereiter, Marlene Scardamalia 224-241
18. Modi di contribuire ad un dialogo per la ricerca di spiegazioni Abstract
Maria Chuy, Monica Resendes, Christian Tarchi, Bodong Chen, Marlene Scardamalia, Carl Bereiter 242-260

Le Applicazioni

19. Progettare una KBC nei corsi universitari online Abstract
Tiziana Ferrini, Thérèse Laferrière 263-273
20. Blended approach per la costruzione collaborativa e partecipativa Abstract
Feldia F. Loperfido, Maria Beatrice Ligorio, Michael Cole 274-287
21. Progettare il Role Taking a sostegno del Collaborative Knowledge Building Abstract
Nadia Sansone, Maria Beatrice Ligorio, Pierre Dillenbourg 288-304
22. Knowledge Building nelle organizzazioni: linee guida per la progettazione Abstract
Luca Vanin, Roger Schank 305-328
23. Le organizzazioni come Knowledge Building Communities Abstract
Gianvito D'Aprile, Terri Mannarini, Robert Jan P. Simons 329-344

I Risultati e i Prodotti

24. La valutazione in una comunità che costruisce conoscenza Abstract
Stefania Cucchiara, Luca Vanin, Jan van Aalst 347-367
25. Metodi e strumenti per l’analisi di una KBC Abstract
Maria Antonietta Impedovo, Edmond H.F. Law 368-382
26. Un modello quantitativo per l’analisi e la valutazione della struttura collaborativa di una Knowledge Building Community Abstract
Pietro Gaffuri, Elvis Mazzoni, Patrizia Selleri, Birgitta Kopp 383-402

Postfazione

27. Postfazione. Sei anni di Knowledge Building Dettagli
Stefania Manca 403-405