Saggi di: S. Annese, A. Baiano, M. G. Carnazzola, E. Della Valle, R. Di Fuccio, M. di Furia, L. Di Mele, F. Finestrone, P. Guarini, S. Kucina Softic, M. B. Ligorio, P. Limone, G. Lopriore, S. Mori, M. Naldini, S. Pati, G. Peconio, B. Ragni, P. C. Rivoltella, A. Rosa, M. Rossi, E. Rubat Du Merac, A. Spinelli, F. Storai, V. Tagliaferri, G. A. Toto, F. Trovalusci
Essere al passo con i tempi è un imperativo categorico, non solo per quanto concerne il settore del life style, ma anche per quanto riguarda il mondo accademico e dell’istruzione, oggi implementato grazie alle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC) e alle diverse metodologie didattiche innovative.
Tema focale di tale contributo è l’adozione di ambienti di apprendimento ibridi da parte delle istituzioni universitarie e le relative implicazioni nella progettazione educativa, in termini di qualità e novità.
L’emergenza sanitaria ha spalancato i confini della didattica, costringendo anche le istituzioni più conservatrici, baluardo della didattica tradizionale, a rivedere il proprio agire per dare spazio a inedite forme di apprendimento e per andare incontro ai bisogni educativi degli studenti, cercando di rimanere sempre al fianco degli stessi.
Riavvolgendo le fila di ciò che è stato l’hybrid learning, con uno sguardo prospettico verso le evoluzioni in essere e intercettando le best practices provenienti da esempi internazionali d’avanguardia, il volume propone l’idea di contagiare il nostro sistema educativo con la forza motrice del cambiamento, rendendo l’esperienza didattica mista, coinvolgente ed efficace.
